[Intro] Nessun gondoliere canta, nessuna lanterna ride. Solo una gondola nera mi aspetta sotto il ponte. [Verse 1] Gondola nera, legno bagnato, scivoli lenta senza rumore, il remo apre il buio del rio come una lama senza rancore. Siedo davanti a un uomo muto, il cappello basso sugli occhi, e ogni casa chiusa stanotte ha labbra strette e muri storti. [Pre-Chorus] “Dove andiamo?” non risponde, ma il canale cambia odore. Sento ferro, rose marce, sento il battito del cuore. [Chorus] Gondola nera, portami piano, dove l’acqua sa la verità. Se il suo addio dorme nel fango, questa notte lo sveglierà. Gondola nera, non farmi tornare senza il nome del dolore. [Verse 2] Passiamo sotto panni appesi, sotto finestre senza luce, un gatto salta su una soglia e la sua ombra mi conduce. Nel riflesso vedo due mani, le tue mani sopra il bordo, poi l’immagine si rompe come un bicchiere contro il mondo. [Pre-Chorus] Il gondoliere volta appena, ha la voce di un inverno: “Certi amori non finiscono, cambiano soltanto inferno.” [Chorus] Gondola nera, portami piano, dove l’acqua sa la verità. Se il suo addio dorme nel fango, questa notte lo sveglierà. Gondola nera, non farmi tornare senza il nome del dolore. [Instrumental Break] Cello profondo, campane lontane, piano sul legno, pioggia sulle mani. Il remo disegna cerchi nel nero, e il nero disegna me. [Bridge] Arriviamo al canale più stretto, dove il cielo non entra mai. Lui indica un muro senza porta, dice: “Qui l’hai perduto, lo sai.” Ma io non so, non voglio sapere, eppure il sangue ricorda meglio: una lite, una corsa, il tuo cappotto, il rumore del mio orgoglio. [Breakdown] Non ti ho seguito. Non ti ho chiamato. Ho lasciato l’acqua finire il mio peccato. [Final Chorus] Gondola nera, portami piano, non ho più scuse da inventare. Se il suo addio dorme nel fango, sono io che devo parlare. Gondola nera, lasciami al ponte, dove il silenzio sa bruciare. [Outro] Il gondoliere sparisce all’alba, resta una corda contro il palo. Io scendo con le ginocchia fredde, e un nome rotto tra le mani. EXCLUDE: sea shanty style, comedic gondola cliché, fast dance beat, cheerful accordion, generic dark lyrics, English hook, abrupt stop, emotionless vocals, tag overload